Questa è una storia;
è la storia di come una piccola pòmm de tèra,
decise di vestirsi a festa... Si ingegnò!
Si adornò con dello zucchero e delle more di gelso,
si coccolò con qualche gheriglio di noce e si aiutò con un pochino di latte e farina... Assaporò il caldo sole d'estate: "Et Voilà!"...
Sicura che perfino il Volta l'avrebbe apprezzata,
si mostrò ai suoi Lazzatesi...
Nato dall’idea di Daniele Scanziani, il Pan del Volta, vuole essere un omaggio alla cittadina di Lazzate.
Il “Pan del Volta” dedicato ad Alessandro Volta, che proprio a Lazzate, nella lapide posta sul muro della sua villa dove compì i primi esperimenti che lo condussero alla scoperta della pila, viene ricordato come il “mago del tubero”, per essere stato tra i primissimi importatori della coltivazione della patata dall’America.
Proprio la patata è tra gli ingredienti del Pan del Volta, nobilitata attraverso un processo di canditura con miele prodotto dalle nostre arnie, viene aggiunta all’impasto insieme a gelsi e noci, ingredienti caratteristici del territorio. Solo dopo ad una lunga lievitazione, fatta in appositi stampi che ricordano la storica Pila Voltiana, viene finalmente cotto in forno.
Il risultato finale è un prodotto dal gusto unico da servire come dolce oppure, perché no!... Come antipasto accompagnato da una fetta di lardo!